Cosa sapere per scegliere la soluzione di ricarica giusta

Tutto ciò che devi conoscere per iniziare a orientarti nel mondo della ricarica
dei veicoli elettrici.

 

 

 

Tipi di caricabatterie

Due sono le tipologie di caricabatterie diffuse nel mercato della mobilità elettrica:

I caricabatterie AC, in corrente alternata, che consentono un servizio di ricarica anche domestica.
Con una potenza tra i 7 e i 22 KWh, possono essere alimentati dal contatore di casa (3KWh). Questo tipo di soluzioni di ricarica sono generalmente conosciute come Wallbox, anche per via della loro struttura studiata per essere montata a muro.

I caricabatterie DC, in corrente continua.
Hanno livelli di potenza maggiori, tra i 22KWh e i 50 KWh (e anche superiore), e tempi di ricarica notevolmente ridotti rispetto alla media degli AC.
Sono principalmente utilizzati da operatori pubblici, anche per via dell’investimento richiesto per l’acquisto.

 

Com’è fatto un caricabatterie AC?

Un caricabatterie AC è solitamente composto da un interruttore differenziale, un raddrizzatore di corrente e una o più uscite con o senza cavo con presa Tipo2.
Tramite la presenza di una scheda SIM incorporata nella scheda elettronica PCB, il dispositivo può comunicare con il BMS (Battery Management System) del veicolo via cloud.

La colonnina AC può anche avere un’interfaccia utente (o un sensore RFID) per verificare il funzionamento del caricabatterie e l’avanzamento dell’operazione di ricarica.

Com’è fatto un caricabatterie DC?

Un carica batteria DC ha una gamma di taglie molto più elevata, spesso non adatte alla fruizione domestica.
In base alla potenza complessiva del dispositivo infatti, variano i moduli di potenza che lo compongono, oltre alle schede PCB di controllo.

Come le stazioni di ricarica in AC, anche quelle in corrente continua hanno un’interfaccia che consente di monitorare lo stato di carica del veicolo e una scheda SIM per consentire la comunicazione con la rete di ricarica e i veicoli.

 

Quale comprare?

Nonostante la velocità di ricarica sia un requisito rilevante, non è certo l’unico elemento da considerare nella scelta di un caricabatterie.
Ogni veicolo è dotato di un dispositivo BMS che regola la corrente e limita la potenza durante la ricarica per garantire la riuscita in sicurezza dell’operazione; per questo motivo dispositivi con grandi potenze e prestazioni ottimali, se collegati a veicoli con batterie di dimensioni ridotte, non possono essere sfruttati al massimo delle loro funzionalità.
Un caricabatterie veloce e potente non è sempre la soluzione perfetta, ma esistono stazioni di ricarica adatte ad ogni specifica situazione.

La miglior scelta è un incrocio di tre principali variabili: caratteristiche del veicolo, tempi di ricarica e costi.
Generalmente possiamo distinguere l’applicazione dei caricabatterie in:

AC per la ricarica domestica, monofase o trifase a seconda della potenza necessaria.
I caricabatterie in corrente alternata sono gli unici collegabili alla rete elettrica domestica, per consentire la ricarica dei veicoli direttamente a casa propria, e hanno costi contenuti.

DC per l’ambito business, industriale o per la municipalità. La tipologia può variare a seconda dell’ampiezza della flotta di veicoli e dalla potenza richiesta.
I caricabatterie in corrente continua, sono presenti in una gamma di potenze molto ampia, richiedono un investimento maggiore rispetto a soluzioni di ricarica AC, ma offrono maggiore consistenza e rapidità per ricaricare un elevato numero di veicoli, con batterie di diverse tipologia e potenza, in tempi brevi.

 

Se ancora non siete sicuri quale caricabatterie faccia al vostro caso, non esitate a contattarci.